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Sparta e l'educazione del soldato


Sparta era una monarchia e aveva elaborato un'organizzazione di carattere militare.  
La società spartana è divisa in tre classi: 
-spartiati: i membri godono di pieni diritti politici e si dedicano alla guerra e all'attività militare
-perieci: artigiani e commercianti a cui è permesso di avere proprietà, ma sono privi di diritti politici
-iloti: schiavi senza alcun diritto. 
Il cittadino vive per la difesa della città,  prevale infatti l'ideale di aretè eroica. 
A Sparta la formazione è scandita in questo modo: 
-in famiglia dalla nascita fino ai 7 anni di età;
-dai 7 anni in poi lo Stato sottrae i figli maschi alle famiglie, inserendoli in fratellanze (scuole militari);
-a 20 anni i giovani fanno ingresso nell'età adulta. 
L'istruzione mira all'esercizio fisico, allo sviluppo delle doti militari e all'affrontare prove di coraggio. 
Sparta in questo modo viene introdotta l'aretè eroica.




Atene e l'educazione del cittadino  

Ad Atene si impone un modello educativo diverso da quello spartano. 
Al contrario di Sparta, la città non è fondata sulla forza, ma sulla legge (principio di Dike, della giustizia).
Solone a propose questo ideale anche attraverso i suoi testi poetici: Eunomia, la buona legge. L'aretè è intesa come la virtù civica: una forma di rispetto e dedizione verso lo Stato e le leggi.

Ad Atene, vengono coltivate, oltre l'educazione fisica, e alla musica, anche la letteratura e la scrittura; avendo una partecipazione politica maggiore.
La scuola, però, è per lo più privata.
Le figure educative della scuola ateniese sono diverse:  
  • grammatistes, insegnate di grammatica e letteratura
  • kithariste, maestro di musica
  • paidotribes, istruttore di ginnastica. Lo sport viene praticato dei gymnasia gestiti dallo stato.

Mentre i ragazzi vengono accompagnati a scuola da un pedagogo, le ragazze restano a casa.


  • fino ai 7 anni, formazione in casa
  • dai 7 ai 14 scuola elementare, o una scuola privata
  • dopo le elementari, alcuni ragazzi seguono corsi di studio superiori per quattro anni
  • ai 18 anni avviene l'ingresso alla scuola militare, per due anni
La formazione di Atene è finalizzata per l'obiettivo del buon cittadino.



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L'educazione del cavaliere

 L'educazione cavalleresca è la prima forma di educazione laica imperniata sull' ideale cavalleresco. Importante, sull'epoca cavalleresca, è il poema della Chanson de Roland. La formazione dei giovani aristocratici avviene spesso all'interno della famiglia dove imparano a leggere i testi sacri e a scrivere. Al futuro cavaliere vengono insegnati lealtà e fedeltà. Egli infatti deve imparare a prendersi cura dei deboli e difendere la Chiesa. Quindi le virtù morali e cristiane, insieme alla cortesia, sono fondamentali per il cavaliere. Già dal VIII secolo la nomina del cavaliere avviene seguendo una tradizionale procedura: l'investitura, nella quale il neo cavaliere viene battuto sulla spalla con una spada. La formazione cavalleresca inizia presto: a sette anni il ragazzo viene affidato al paggio; a quattordici anni viene inviato come scudiero in un castello; a ventun anni diventa un cavaliere. 

Diventare uomini

Nel mondo romano i riti di passaggio più importanti era soprattutto quando i maschi deponeva l'abito puellare, ossia la toga pretesta e indossavano la toga virili, detta anche libera. Lo si faceva per partecipare simbolicamente nel mondo degli adulti. Il pater doveva stabilire a che età doveva affrontare questa svolta; in genere andava dai 13-14 ai 17-18 anni. La cerimonia segnava l'ufficializzazione della maggiore età per ambiti socio-famigliari, invece che giuridici. Durante la cerimonia il ragazzo si doveva presentare di fronte alla legge con la nuova veste. Era come un'esame, che lo si dimostrava con la propria preparazione.

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In età ellenistica, la prima formazione avviene in famiglia a cura delle donne di casa. Dai sette ai diciannove anni i ragazzi frequentano la scuola pubblica, a cura dei municipi. Qui  incontriamo la figura del pedagogo, che accompagna il ragazzo a scuola, lo aiuta nell'attività scolastica e rappresenta per lui un riferimento di tipo  morale. Mentre il maestro svolge il compito dell'insegnamento.   -  Istruzione primaria (7-12)  Gli studenti in questi anni imparano a leggere e scrivere e imparano la matematica, musica e ginnastica . Vengono utilizzate anche le   punizioni corporali   per chi si mostra lento nell'apprendimento.   - Istruzione secondaria (12-20) Riguarda sia la formazione umanistica e quella scientifica. Il grammatico insegna anche letteratura, mentre il retore cura la produzione scritta e orale degli allievi. Durante l'...